La neve…che incanto!

Il fenomeno della neve non solo ha permesso ai bambini di divertirsi, ma anche di apprendere e di consolidare conoscenze pregresse.
Le numerose uscite in questo periodo ci hanno permesso di osservare l’ambiente sotto diversi punti di vista; più in particolare, in ambito scientifico, i bambini hanno potuto sperimentare la rigidità delle temperature e riflettere così anche sul cambio di abbigliamento adottato. 
Le basse temperature hanno favorito inoltre la realizzazione di alcuni esperimenti per comprendere il passaggio dallo stato liquido allo stato solido e viceversa (acqua/ghiaccio).

Dal punto di vista motorio i bambini hanno potuto verificare quanto sia difficoltoso camminare sulla neve fresca e quanto invece sia rischioso muoversi sulla neve ghiacciata, imparando così a camminare con lentezza e preoccupandosi anche di dare mano ai compagni più piccoli.
E’ stata una sorpresa scoprire le tracce di animali ormai conosciuti, seguendone il percorso.
L’ambito linguistico è stato stimolato dall’utilizzo di nuovi vocaboli e attraverso la costruzione di una mappa concettuale in cui i bambini hanno potuto descrivere la neve, osservandola con tutti i sensi. 

Un’esperienza particolare è stata l’attività di pittura, dove i piccoli artisti ispirandosi al pittore Claude Monet hanno potuto dipingere en plein air il bosco ricoperto da un candido manto. Nell’accostarsi a questo artista i bambini hanno visionato un video sulla sua vita e alcune delle sue opere più famose. 

Tutte le esperienze a contatto con la neve sono sempre precedute da un breve momento di consapevolezza al fine di osservare l’ambiente (temperature, colori, rumori…) ma anche finalizzate ad un’osservazione più interiore a livello emotivo, al fine di prendere consapevolezza della bellezza e dell’incanto del paesaggio che ci circonda, stimolando così nei bambini un senso di gratitudine per tutto ciò che la natura ci offre.